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giovedì 8 marzo 2012

SIMBOLO TAO MASSAGGIO CINESE Yin Yang

La Medicina Cinese utilizza, come prerogativa, il concetto di Yin & Yang, i Meridiani e i Cinque Movimenti, per canalizzare e vagliare i dati ottenuti tramite l'osservazione del paziente, e per individuare la cura più indicata al caso. Se sussiste un problema, un dolore, esso è cagionato da una disarmonia nella persona, che essenzialmente si presenta nella sua energia, QI. Il Qi è l'unione dello yin e& dello yang, base universale sul quale procedere per l'esame del paziente. Le energie si irradiano in tutto il corpo, e sono generate dagli Zang-Fu, o Organi e Visceri, da suddividere in Organi yin e Visceri yang. Gli Zang-fu devono essere esaminati come insiemi di funzioni piuttosto che come meri organi materiali. Zng-Fu, Qi, Sangue, Liquidi, ecc... sono in eterna mutazione, e relazione tra di loro. Gli organi yin operano, trasformano, raccolgono, immagazzinano e fanno circolare le sostanze, e le sostanze sostengono, nutrono, difendono, lubrificano gli organi, mentre i Visceri yang permettono che ciò accada. L'operatore deve valutare ogni disarmonia creata dall'energia, che può essere un ristagno, blocco, eccesso, ecc... L'osservazione del paziente si basa sulla ricerca dei segni e dei sintomi in una cornice, inizialemente, collegata al concetto taoista del yin-yang. Per cui, sensazione di calore yang, eccesso, di freddo yin, difetto! In seguito passare a valutare i Cinque Movimenti, coppie di organi e visceri legati alle cinque sostanze fondamentali che compongono l'universo. Ogni organo ha accoppiato un viscere, ed essi formano un sistema:
Fegato-Vescica Biliare, sistema verde, Legno (vento);

Cuore-Intestino Tenue, sistema rosso, Fuoco

Milza-Stomaco(pancreas), sistema giallo, Terra

Polmone-Intestino Grosso, sistema nero, Metallo

Rene-Vescica, sistema bianco, Acqua

Riscontrato il legame della causa, il dolore, con il sistema giusto, ci si presta a procerede con il massaggio, e se si è agopuntori attraverso l'inserimento di aghi. Tuttavia possono essere utilizzati altri strumenti, essendo la medicina tradizionale cinese molto variegata: fior di prugno, coppettazione, moxa, ecc...


X MASSAGGIO CINESE A PRATO
Paolo Rinaldini

MASSAGGIO (TUINA) SIMBOLO TAO O DAO

La Medicina Cinese si basa sui canoni della cultura orientale. Non vi sono notevoli differenze tra la medicina tradizionale cinese e la medicina tradizionale occidentale, se non l'approccio. La Medicina Cinese si fonda ed erige sul pensiero della filosofia Taoista, ne pregna le radici, e ne assume la forma. Indi per cui, l'approccio psichico è notevolmente mutevole, basandosi sul caso e sulla percezione dell'esaminatore. La natura, per il massaggio cinese, svolge un ruolo determinante, e così il pensiero. La natura è in totale rapporto con l'uomo, e viceversa, tuttavia per la natura non esistono problemi, mentre per l'uomo si. I testi di medicina cinese sono molto complessi, a loro modo anche le forme di massaggio, in particolar modo la TUINA. La medicina cinese si basa sul concetto di Qi, ossia energia, che irradia il corpo e l'anima, e su di essa che l'operatore, il massaggiatore, deve far leva. il Qi è suddiviso in Yin e Yang, che equivalgono, seppur in maniera metaforica, negli opposto, negativo-positivo, maschio-femmina, alto-basso, dentro-fuori, ecc... ogni possibile e immaginabile condizione degli opposti è facilmente paragonabile al concetto di Yin e Yang.



di Paolo Rinaldini

giovedì 9 giugno 2011

L'arte del massaggio, dalle origini del Tuinà di derivazione taoista, al Tantra, all'Ayurvedico, lo Shiatsu, vera medicina!

Il massaggio ha origine in Cina e immerge le sue radici nella filosofia taoista. Il Tao è l’uno, l’energia universale il Qi in cinese. Tao (dao) significa la “Via”ed è il principio che amministra e determina le norme universali, non percepibile nel mondo visibile, ma che è poiché lo possiamo interpretare, teoria ipotizzata da Parmenide che ben si collega al taoismo. Per “esprimersi” il Tao utilizza il Qi, l’“energia”, che può essere compresa e suddivisa in due forme, non separate, né distinte per valore ma unicamente per comprensione, lo Yin e lo Yang. Il Tao viene rappresentato da una sfera ripartita in due gocce, una nera, il “male”, ed una bianca, il “bene”. Il cielo, Thian, e la terra, Di, si incontrano nella terra di mezzo l’uomo, Ren, per forgiare un essere che incorpora le caratteristiche sia celesti che terrene. Lao Tsue affermava che l’uno, la via, il Tao, grazie alla sua scintilla genera lo Yin e lo Yang, essi a loro volta generano il manifesto il “tre”, l’uno e trino, il “tre” dà vita ai diecimila esseri ossia l’uomo! La Medicina Tradizionale Cinese si basa sul concetto di: Shen (spirito), Qi (energia o soffio), e il Jing (quintessenza), detti i “tre tesori”, San Bao. La Medicina tradizionale Cinese (MTC) si basa su agopuntura, massaggio Tuinà, fitofarmacologia, l’arte del respiro con il tai chi chuan e il qi gong. Esse sono, correlate ad una adeguata dieta, le componenti basilari per una salute ferrea e ritrovata, per un equilibrio unico e inamovibile. Queste costanti hanno dato vita con il tempo ad altre culture legate al massaggio in tutto l’Oriente, che hanno partorito in India il Tanta, fusione dell’originaria separazione attraverso tecniche meditative legate ai sessi (da non confondersi con quello che purtroppo ho notato girando per la rete, non è sesso, figuriamoci mercenario, diffidate da ciò), esperienza che scioglie le inibizioni sessuali, che avrebbe fatto molto bene al Dott. Freud. Lo Shiatsu giapponese che si basa sulla digitopressione, utilizzando le dita come uncini per estrarre il dolore, fino all’ayuredico ove la mente viene annientata dal corpo, e l’India ne è la maestra con la sua cultura. Nella MTC viene utilizzato in gran parte il massaggio, la coppettazione, e la moxibustione, tecniche arcaiche ed innovative allo stesso tempo, ed hanno risultati sconvolgenti, provate e non ne fare più a meno! Per chi vuol saperne di più sulla Tuinà contattate la mia mail, grazie a tutti voi!
Di: Paolo Rinaldini
immagine Tao di Paolo Rinaldini
Foto di Paolo Rinaldini (drago e fenice)

lunedì 16 agosto 2010

i misteri della Ghiandola Pineale. (da Maria di Magdala al "Terzo Occhio")

La nostra ghiandola pineale è senza ombra di dubbio una parte essenziale del nostro corpo, non tanto per i suoi meri compiti quotidiani, quanto per essere un portale tra le dimensioni, nel caso nostro tra la 3° e la 5°, dato che la 4° è soltanto un ponte da attraversare, fatto di tempo. Nella ghiandola pineale avviene, come logico, la metamorfosi ormonale di numerosi input neurali e sensoriali, ricevuti attraverso le nostre sensazioni e percezioni, i cinque sensi, udito, vista, olfatto, tatto, gusto. La melatonina è l’ormone più importante secreto dalla pineale, il suo compito è di agire attraverso l’ipotalamo sul segmento antecedente all’ipofisi. La forma della pineale ricorda una pigna, per ciò è costituita da una spirale logaritmica, come quella descritta da Fibonacci. Per ciò che concerne l’ambito energetico essa è uno dei ricettori che grazie ai sensi e le amigdale accoglie le vibrazioni. Le amigdale hanno collegamenti con le fibre nervose che a loro volta sono uniti ai centri cerebrali, il talamo, passando attraverso la neocorteccia e la corteccia visuale. Le ghiandole hanno dei ricettori che prendono parte alla produzione di neurotrasmettitori, tra i quali più importanti la dopamina, la norepinefrina, la epinefrina e la serotonina. È stato reso noto che vi è un canale preferenziale tra le amigdale (Maria di Magdala) e le emozioni. Viene affermato che le ghiandole forniscono un responso emotivo precedente a quelli dei centri corticali, riuscendo a concepire la circostanza che gli viene proposta. In ambito energetico le amigdale sono dei veri e propri dispositivi di controllo e ricevono le vibrazioni per mezzo dei sensi che si trasformano poi, grazie alle informazioni supportate dalla ghiandola carotidea, in vibrazioni definite intelligenti. Esse sono pure e vengono sviluppate dalla mente e si ripresentano tradotte in quella che noi definiamo realtà. In quel preciso momento si attiva una sincronizzazione quantica e si accende e accede al “Terzo Occhio”.

Foto: Paolo Rinaldini

domenica 8 agosto 2010

Storia del Vaccino.

Noi occidentali indichiamo come l'inventore del vaccino contro il vaiolo Edward Jenner, vissuto a Berkeley tra il 1749 ed 1823. Egli era un Medico Inglese, notò che i mungitori delle mucche, o coloro che erano a stretto contatto con questi animali, non si ammalavano di vaiolo, malattia terribile che porta spesso alla morte. I malati di vaiolo venivano riconosciuti dalle orrende pustole che coprivano il loro corpo, persino quando il paziente guariva restavano impresse nella pelle simili a nefaste cicatrici. Jenner comprese che chi veniva infetto dal vaiolo bovino non contraeva in futuro quello più tremendo che colpiva l'uomo. In questo modo il corpo infetto da vaiolo bovino generava una difesa che lo faceva essere immune all'altro tipo più nocivo. Così il Medico Inglese, nel 1796, praticò una inoculazione ad un bambino utilizzando il vaiolo bovino e da quel giorno la storia della Medicina cambiò. Edward Jenner venne considerato il padre della immunizzazione, ma in realtà già migliaia di anni prima in India questo ero un metodo già in uso. In antiche scritture risulta che i Medici praticavano una procedura simile ed ottenevano medesimi risultati. Gli indiani eseguivano sul braccio del paziente delle piccole ferite, incisioni, poi prendevano del pus, precedentemente ottenuto da pustole di un uomo infetto, e lo spalmavano su una benda. La benda poi serviva per fasciare le ferite e con una dieta appropriata il paziente in futuro non avrebbe più contratto il vaiolo. La procedura può risultare macabra e disgustosa ma il risultato era certo. A differenza di Jenner i Medici indiani utilizzavano direttamente il vaiolo umano, e di ciò si era persa la memoria. Questo mi porta alla mente un pensiero, perché siamo rapidi nello scordarci quello che ci migliora ed aiuta, mentre siamo lenti nel dimenticare quello che ci danneggia? Per di più, com’è possibile che l’uomo riesca a elaborare da qualcosa di straordinario qualcosa di dannoso e nocivo? I vaccini sono un fondamentale pilastro della nostra Medicina, ma il loro abuso insensato non ci sta migliorando la vita, siamo riusciti a demolire qualcosa di sensazionale e importante. Alle volte dovremmo fare un passo indietro per poter andare avanti!
Di: Paolo Rinaldini
Nell'mmagine Edward Jenner

sabato 7 agosto 2010

Piedi (Reflessologia)

Fin dai tempi antichi i piedi non sono stati considerati solamente un mezzo per permettere all'uomo di spostarsi da un luogo ad un altro, bensì una mappa di punti che comprende ogni minima parte del corpo, un microcosmo nel macrocosmo uomo. Le origini della riflessologia si pensa siano orientali, della Cina e della Penisola Indiana, e lo si è pensato per molto tempo, fin quando... In Oriente questa tecnica olistica è stata tramandata da più di cinquemila anni e si riteneva che fosse loro esclusiva, ma una recente scoperta fatta in Egitto ha dimostrato che non è così. A Saqqara sono stati rinvenuti, nella Tomba di Ankhmahor, soprannominata "dei medici", pittura murali che raffigurano uomini intenti a praticare massaggi sia alle mani che ai piedi. Questo dimostra che le tecniche a scopo cautelativo e diagnostico tramite il massaggio dei piedi non erano esclusive dell'Oriente, o che in passato queste civiltà erano in contatto. I murali ritrovati hanno ben più di duemilatrecento anni e non è da escludere che ve ne possano essere altri ancora non scoperti. La reflessologia si incentra su linee immaginarie attraverso cui si attua il cosiddetto "atto riflesso", sollecitando un punto del piede si va a lavorare sulla parte corrispondente all'interno del corpo umano. Il massaggio esercitato sulla porzione interessata ha uno scopo benefico poichè permette il rilascio delle endorfine che mettono in azione le difese naturali dell'organismo. Il corpo nella mappa plantare, ovvero il piede, viene frazionato in tre parti da linee diagonali dette cingolo scapolare, linea sottocostale e cintura pelvica. Da noi la reflessologia viene praticata da pochissimi anni ed è considerata una medicina alternativa, ma alternativa a cosa? Se alle cancerogene medicine, fate voi!