giovedì 30 dicembre 2010

Il Crocifisso del Brunelleschi in Santa Maria Novella e la "frittata" di Donatello


Nella la stupenda Chiesa di Santa Maria Novella si cela un capolavoro di assoluta bellezza, in contraddizione con le regole comuni, che fervente ha fatto vacillare i pilastri della "Chiesa Romana". Al suo interno, nella Cappella Gondi, troviamo un meraviglioso crocefisso, opera dell'architetto per eccellenza, che nessuno è tuttora riuscito ad eguagliare la sua grandezza, il Brunelleschi. Egli sfidò il suo giovane allievo e "amico" Donatello dicendogli che nel suo crocifisso era stato inchiodato un "contadino" e non un Cristo. Il giovane artista si irritò e volle che il Brunelleschi, invece di mal parlare, facesse fatti! I due si rincontrarono dopo lungo tempo dalla furente litigata e decisero di assopire i rancori cenando insieme. Il Brunelleschi chiese a Donatello di comperare delle uova e raggiungerlo a casa, mentre lui acquistava del vino. Ciò che attendeva Donatello a casa non aveva pari, alla visione del crocefisso egli lasciò cadere le uova che finirono in "frittata". Il Brunelleschi rientrando disse:"e adesso cosa mangiamo?" Donatello rispose:"sono già sazio, ora comprendo poichè tu scolpisci cristi ed io contadini!" Cosa si celava di così importante e incredibile da far rimanere senza fiato uno come Donatello? Il divino!

Di: Paolo Rinaldini

foto Paolo Rinaldini